Debito pubblico italiano al sesto posto nel m0ndo

Il debito pubblico italiano si colloca al sesto posto nel mondo. Siamo preceduti da Capo Verde e seguiti dal Suriname. Purtroppo non abbiamo neanche da farci vanto della forte situazione debitoria del Giappone, dovuta alla trasformazione culturale e tecnologica del Sol Levante. Infatti siamo tra i paesi nel mondo industrializzato, che meno investono in formazione e progresso. Purtroppo combattiamo da anni con posizioni ideologiche deleterie. Pensiamo infatti all’energia nucleare, dove dai cugini francesi ci sono 57 centrali nucleari, molte delle quali vendono energia elettrica all’Italia. Ma voi pensate che se scoppia una centrale nucleare oltre confine in Francia, noi non ne subiremmo le conseguenze? Inoltre parliamoci chiaro. La più grande strage mai avvenuta nel pianeta causata dalla produzione di energia, è stata quella del Vajont, avvenuta proprio in Italia. Ritornando ai nostri cugini francesi, loro pagano bollette della luce che sono con importi di meno della metà delle nostre.

Famiglia che guarda una bolletta

Il Ponte sullo Stretto di Messina

Passiamo adesso all’argomento del Ponte sullo Stretto di Messina. Come intelligentemente ha fatto notare il Ministro della Cultura Dario Franceschini, dietro all’impossibilità di costruire il Ponte vi è una posizione ideologica. Menzioniamo adesso il Presidente Nello Musumeci della Regione Siciliana. Ormai la Sicilia diventa punto di contatto verso il mondo Mediterraneo. L’Europa deve necessariamente rivolgersi al Mediterraneo. Per ragioni storiche, culturali e geografiche, La Sicilia è il ponte di unione alle culture Mediterranee. Ma come si può dare questa definizione, se ancora non si è stati capaci di realizzare un ponte che colleghi la Sicilia all’Europa? Una arretratezza nelle strutture, causata dalle ideologie e preconcetti. Immaginatevi solamente se in questo momento non avessimo fatto il gasdotto Tap. La nostra dipendenza dal gas Russo sarebbe ancora peggiore. Tutte opposizioni di tipo ideologico, senza nessuna forma di fondamento pratico. Un vero e proprio oscurantismo ideologico.

Mappa della Sicilia

Debito pubblico italiano al sesto posto nel m0ndo e paghiamo gli altri per usare la nostra potenziale energia

Passiamo adesso all’argomento dei rifiuti. Altro freno ideologico sconsiderato. Noi italiani paghiamo paesi esteri per inviargli i nostri rifiuti, che a loro producono energia. Forse questo tabù adesso cadrà, perché il sindaco di Roma Gualtieri, ha annunciato il progetto di un termovalorizzatore a controllo pubblico. Ne ha subito approfittato Nello Musumeci in Sicilia, rilanciando i due termovalorizzatori destinati all’ isola. Termovalorizzatori che però saranno creati con investimenti privati. Questo accellera i tempi di realizzazione prevedibilmente in tre o quattro anni, contro i 7 anni che ci vorrebbero se fosse un progetto pubblico. Chiaramente agli ideologi della sinistra, viene difficile contestare il progetto siciliano, in presenza di quello del nuovo sindaco di sinistra della capitale. La speranza è che questi ideologi del nulla, che adesso si confondono anche all’interno del Movimento grillino, perdano tutte le loro battaglie demagogiche. Perché l’Italia butta troppi soldi al vento per demagogia ideologica.

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