La guerra del grano tra Russia e Occidente

Appare chiaro che si è innescata la guerra del grano tra Russia e Occidente. Così come si è innescata la guerra del gas con l’Europa. La Confederazione Russa sta utilizzando tutti i mezzi per difendersi dalle sanzioni europee. D’altra parte è chiaro a tutti quanti, chi è l’aggressore e chi è l’accredito. Siamo in una situazione di belligeranza, dove l’aggressore utilizza i territori occupati in tutte le forme. È proprio dei giorni scorsi che l’Egitto ha rifiutato un carico di grano dalla Russia, perché proveniva dalle raccolte di grano realizzate in Ucraina dagli ucraini. Questo grano è stato poi dirottato verso la Siria, dai russi.

Piantagione di grano

Nel 2014 la Russia si è annessa la Crimea, mentre Adesso si sta annettendo il Donbass. La Russia dice che questo sta avvenendo per la difesa della minoranza russofona presente in quella regione della Crimea. Si tratta di popolazioni di origine russa, trasferite in loco nel periodo sovietico. Quindi popolazioni russe di lingua russa, mandate in Ucraina durante l’ideologia comunista di Stalin e dei suoi successori. Ma quello che sta avvenendo adesso, esula dalle logiche di guerra della Russia espansionista. Adesso si sta decidendo di affamare deliberatamente il Terzo Mondo, per la voglia di conquista dei vertici russi. Ma teniamo anche presente che la popolazione russa è tutta quanta a favore di quello che sta avvenendo, dell’aggressione all’Ucraina.

Guerra in Ucraina

La guerra del grano tra Russia e Occidente insieme alla guerra del gas

Le strategie della Russia porteranno a un inverno freddo in Europa. Così come porteranno alla fame nel terzo mondo. Purtroppo la Russia, così come la Cina, non hanno mai avuto la possibilità di vivere nella democrazia, nel senso più alto del termine in cui noi viviamo. Purtroppo passeranno secoli, prima che la democrazia possa manifestarsi in questi paesi di tipo oligarchico. Ma le ripercussioni di questi atteggiamenti di tipo aggressivo, le stiamo vivendo oggi sulla nostra pelle. Che peccato che non si possa fare nulla per evitare questo. L’unica cosa possibile è continuare a supportare l’Ucraina nella propria lotta alla difesa dell’Indipendenza. Ma le popolazioni come quella italiana, che non hanno mai vissuto sotto la dittatura comunista o delle sue mistificazioni, non capiscono di cosa si tratti. Fare cioè perdere alle persone le proprie libertà,lasciandoli con un minimo di sostentamento per sopravvivere.

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